King Kong

24 Ago , 2026 - Blog,Le mie letture

Quando pensiamo a King Kong, la nostra mente corre immediatamente alle immagini iconiche del celebre cinepresa: il gigantesco gorilla che scala l’Empire State Building stringendo tra le grinfie la povera Ann Darrow. Eppure, prima ancora di diventare un capolavoro immortale della storia del cinema nel 1933, la leggenda di Kong ha preso vita nero su bianco grazie ad Edgar Wallace.

Il brivido dell’ignoto

La storia segue le vicende del regista spregiudicato Carl Denham, deciso a girare il film più sensazionale e pericoloso della storia del cinema su un’isola misteriosa e inesplorata, Skull Island. Insieme a lui c’è la giovane e fragile attrice Ann Darrow.

Una volta sbarcati, l’equipaggio scopre una civiltà indigena primitiva che compie sacrifici rituali per placare una divinità mostruosa: Kong, un gigantesco gorilla preistorico. Rapita da questa forza della natura implacabile, Ann diventerà l’oggetto di una folle ossessione. Ma il vero dramma si consuma quando Denham decide di catturare la bestia per portarla a New York, scatenando una catena di eventi tragici in cui la vera “belva” si rivelerà essere la cieca ambizione umana.

Dal romanzo alla pellicola

Un dettaglio che molti appassionati di cinema ignorano è che il libro e la sceneggiatura del film nacquero in stretto contatto. Edgar Wallace fu ingaggiato dalla RKO per scrivere il romanzo e impostare la storia, sebbene morì prematuramente prima di vedere l’opera completata (il lavoro fu poi ultimato da Merian C. Cooper e completato da Delos W. Lovelace).

La storia di King Kong ha attraversato i decenni con tre importanti adattamenti cinematografici:

  • Il capolavoro originale (1933): Diretto da Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack
  • Il remake di John Guillermin (1976): Più patinato e moderno, ambientato nelle Torri Gemelle anziché sull’Empire State Building.
  • Il kolossal di Peter Jackson (2005): Una dichiarazione d’amore visiva all’originale, che espande enormemente la fauna di Skull Island e approfondisce il legame empatico tra Ann e il primate.
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